Servire  (1ª Parte)

Viviane Freitas

  • 6
  • Mag
  • 2016

Servire (1ª Parte)

  • 6
  • Mag
  • 2016

La più grande funzione di qualcuno che si dispone a fare l’Opera di Dio, è servire! Questa è la sua più grande responsabilità.

Qual è il motivo che abbiamo per servire gli altri?

Apparentemente, servire, nella nostra cultura, può essere visto come una “posizione” inferiore. Una responsabilità che, secondo alcuni, non porta onore.

Perché?

Perché ogni funzione del servo è più umile, dopotutto, ha più lavoro. Tuttavia l’altro, che viene servito, apparentemente ha una vita più onorata e facilitata.

Allora, per quale motivo servire è la più grande funzione di una persona che fa l’Opera di Dio?

Perché espone ciò che accade nel suo interiore.

Se la persona è grata per quello che sta succedendo nel suo interiore, allora avrà il piacere di servire, non solo al suo responsabile ma a tutti quelli che sono intorno. E non sarà un peso, ma qualcosa che scorre da dentro di sé.

Qui si trova il più grande motivo di servire: il fatto che qualcosa nel suo interiore sta scorrendo. Se questo non sta accadendo, per te sarà qualcosa di disgustoso e disonorato.

Molti incoscientemente, dicono che amano “servire”, perché sono nell’Opera di Dio e questo è il “lemma”, ma la sua vera intenzione è ricevere merito. A volte, servi, aspettando una ricompensa; aspettando riconoscimento da un’autorità per ottenere un posto d’onore o di distacco, ecc.

Altri, per essere così insicuri (vivono distanti dalla fede), fanno di tutto per gradire il prossimo, nascondendo così le sue necessità, situazioni e condizione spirituale. Vogliono trasmettere l’impressione di essere una buona persona, che non crea problemi a nessuno, e così si camuffa davanti a tanti inganni.

Essendo così, lei si considera una “serva”, perché osservando le sue attitudini, si vede come una “buona persona”. Tuttavia, non vede la necessità di cambiare, o migliorare, di cercare Gesù, il Salvatore.

Il Salvatore, per lei, è servito all’inizio del suo arrivo in Chiesa, con la liberazione, la conversione, la nuova nascita, e in alcuni casi sono anche arrivati al battesimo con lo Spirito Santo, ma non hanno mai sentito la necessità di cercare il Signore Gesù come suo Salvatore, perché non si vedono più come peccatori.

E se ha solo la coscienza che è “peccatrice”, rivela i suoi errori, affermando che tutti peccano!

Allora, la sua preghiera, il suo viaggio in Chiesa, il suo servizio, il suo carattere, passa tutto ad essere artificiale.
Diventando così una religiosa!
Parla con il popolo, evangelizza, espulsa demoni.. è anche attiva ma non nel suo interiore, da dove non scorrono fiumi d’acque vive.

Continua settimana prossima.

Série: Opera di Dio

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