Serve in allerta – Sono colonne di fuoco

Luísa Texeira

  • 9
  • Mag
  • 2019

Serve in allerta – Sono colonne di fuoco

  • 9
  • Mag
  • 2019

Chi è costei che sale dal deserto, come colonne di fumo, profumata di mirra e d’incenso e d’ogni polvere aromatica dei mercanti? (Cantico 3:6)

È proprio così che il Signor Gesù, lo Sposo, vede Sua sposa, quando sta attraversando il deserto.

Parlare di deserto non è qualcosa di insolito per chi vive la fede. Al contrario – c’è una conoscenza assoluta di ciò che il deserto è capace di produrre nella vita di chi sta per camminare umilmente e senza mormorare, sebbene ci sia anche la consapevolezza che il deserto è un luogo duro, arido, solitario, e che entrare in esso non è per tutti.

Non sono pochi quelli che vengono “ingoiati” e ne escono senza vita.

Vedi che, in questo versetto, la sposa, la vera serva di Dio (ossia, quella che si custodisce per Suo sposo e che vive pura per Lui), sale il deserto come colonne di fumo. Diciamo che dove c’è fumo, c’è il fuoco, giusto? Il che ci porta a capire che nel deserto il fuoco dello Spirito Santo nasce per bruciare tutte le nostre impurità, le concupiscenze, le vanità, l’orgoglio e tutto ciò che ci allontana da Dio.

Tuttavia, vale la pena sottolineare che questo processo avviene solo nella vita di coloro che lasciano che il fuoco bruci la “paglia” che soffoca il profumo del Signore Gesù nel loro interiore.

Ah! E quando permettiamo che questo lavoro sia efficace in noi, siamo come una mirra profumata … un dolce aroma per il nostro Dio! E inoltre esaliamo il profumo profumato dell’amore verso le anime che ci circondano.

Analizziamo la nostra vita e come abbiamo guardato il deserto, così da non uscirne con l’odore sgradevole del peccato, che ci accompagna quando rifiutiamo la correzione, i “tagli”, la castrazione di tutto ciò che ci contamina. Anche se il deserto è provocato da una presunta ingiustizia, possiamo approfittarne, conoscerci meglio e rivelare se siamo serve o no!

Profondo, non è vero? Lascia il tuo commento per conoscere la tua opinione su questa riflessione.

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