Tornando al Passato – 70ª Parte

Viviane Freitas

  • 6
  • Giu
  • 2017

Tornando al Passato – 70ª Parte

  • 6
  • Giu
  • 2017

Mia sorella, che aveva iniziato il programma, era sempre in contatto con me perché potessi migliorare.

Sempre quella Big Sister! Lei sapeva della lotta che avevo nel fare il programma, perché aveva già avuto quest’esperienza. Nonostante si trovasse in Texas, in quel periodo, lei mi orientava sempre.

In una di quelle settimane, mi ha chiamata, mi ha chiesto: “Vi, come stanno andando le riunioni del programma?” Le ho detto come stava andando. Incluso, perché c’era un tema che ci aveva detto di fare, ma non le era piaciuto ciò che aveva visto riguardo il tema. Allora io dissi che la moglie che aveva più esperienza ci aveva dato altri consigli. Cris ha subito notato che quei consigli non erano dello spirito.

Cris mi ha chiamato l’attenzione: “Vi? Che cosa stai facendo? Tu sei il mentore del programma! Non puoi lasciare che questo accada! Devi prendere le redini del programma. Tu sei il mentore del programma, perché tu hai lo spirito da passare! E non puoi farti condizionare poiché sei inferiore nei termini di esperienza, nel programma. Devi essere nello spirito e non nella carne, per sentire..”

Non mi ricordo esattamente le parole che Cris mi ha detto, ma è stato così che ho capito. Da quella chiamata, ho preso una decisione nella mia preghiera con Dio, e ho parlato con Dio in difesa della fede che Lui mi ha dato, che non avrei più accettato rimanere ferma nella fede. Dovevo prendere il mio “bastone”!

Prima di questo, avevo parlato con mio padre: “Padre, non vuoi mettere un’altra persona nel programma? Io commetto molti errori?” ( La mia intenzione nel parlare con Lui, era non vergognare il nostro Dio)e lui disse così: “Mia figlia, ciò che importa è lo Spirito.”

E realmente, il programma non aveva un linguaggio della chiesa, ma i temi parlavano molto della vita spirituale della persona, anche senza parlare di Dio o della chiesa. E per stare nel programma, ci doveva essere qualcuno che avesse questo spirito. Non poteva essere fatto come qualcosa di professionale, perché lo Spirito non s’incontra nella teoria. Ma per la fede in azione. La fede obbediente. E solo chi vive attivando questa fede, per onorare a Dio, è che può esperimentare lo Spirito nelle sue parole. Lo Spirito di Dio porta vita, porta azione, anche nella vita della persona, che ascolta e accetta, per le cose del bene.

Oggi, scrivendo riguardo a questo, posso capire! Dio è così. Lui ci assiste nelle nostre difficoltà, per mostrarci qual è il nostro tipo di credenza in Lui. E anche per esercitare quello che mai avremo esercitato, se non avessimo quella sfida.

Più tardi, sono arrivate altre due nuove mogli per partecipare del programma, e l’altra, che non aveva pazienza, è stata rimossa. Non perché ho fatto qualcosa, ma il proprio Dio l’ha rimossa.

Série: Il Mio Diario

Lascia un messaggio

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*