Tornando al Passato – 55ª Parte

Viviane Freitas

  • 27
  • Set
  • 2016

Tornando al Passato – 55ª Parte

  • 27
  • Set
  • 2016

Dopo aver letto il libro “Amor Redentor”, la mia anima urlava dentro per soccorrere le anime che stavano soffrendo là fuori. Dovevo trovare una soluzione. Non avevo idea di quello che poteva essere fatto, fino a quando lo Spirito Santo ci ha ispirate a scrivere una lettera, sapendo che molte volte non vengono parole nel momento di dire una soluzione.

Quindi siamo andate là, io e Patricia, nel primo luogo dove si trovavano le prostitute.
All’arrivare al posto, con questo membro della chiesa, insieme a Patricia, si trovavano tutte dentro di un hotel, circondate da una guarnizione. Era strano. Non avrei mai immaginato che lì esisteva una vera casa di prostituzione.

Aspettavo di incontrarmi con queste “ragazze di programma”, maleducate e volgari.
Ma se era questo il prezzo, dovevo affrontarlo, per amore alla loro anima. Anche se fosse strano che qualcuno si importi di loro, non volevo sapere quali fossero le conseguenze. La nozione di sapere della vita che hanno, mi ha dato forza e coraggio anche per imparare, davanti ai loro occhi, come parlarle.

Ma, per incredibile che sembri, le donne con le quali abbiamo avuto la possibilità di parlare, erano amabili. E alcune si sono aperte e si sono sfogate, dando un ulteriore sforzo al mio “grido” di passione per la loro anima.

Loro non potevano uscire dall’hotel; dovevamo incontrarle quando uscivano a fare i capelli e la manicure. Ed era lì che avevamo l’opportunità di parlarle. E dopo di parlare con alcune, presentavamo sempre altre lettere da dare alle altre.

La lettera conteneva il loro sfogo. Era così che potevo immaginare un po’ del loro dolore.

E abbiamo consegnato queste lettere, nelle quali era scritto:

Perché tutto questo doveva capitare proprio a me?

“Il mio sfogo”

“Fin da piccolo(a) ho solo conosciuto il rifiuto, la delusione, l’abbandono, l’odio, ecc. L’unica speranza che avevo era il sogno di un giorno essere felice, conoscere la mia altra metà, essere amato(a) e avere tutta l’attenzione che ho sempre voluto.

Ho visto i miei sogni essere spezzati e ho conosciuto la dura realtà della vita. Sono stato ingannato(a) e non credo più nell’amore. Tutti intorno a me vivevano unicamente in favore ai propri interessi. Rapidamente ho imparato il “gioco”: potevo avere tutto quello che volevo, bastava fingere!

Ma quando ero da solo(a) non potevo fingere con me stesso(a). Piangevo per ore e ore e, con il tempo, non avevo più lacrime, si sono asciutte insieme alla mia anima vuota. Il mio carattere si è trasformato, non ero più la persona amabile e gradevole di prima, ero arrogante e amareggiato(a).

Ho cercato di essere felice, ma non sono mai riuscito(a) a consegnarmi per completo. Avevo sempre paura di essere usato(a), ingannato(a). Ora sono come un oggetto d’asta e quanto più ho €, più voglio €; sono diventato(a) schiavo(a) di questa necessità. La mia rivolta è di non riuscire a trovare risposte: dove si trova Dio? L’ho già cercato nelle religioni e ho solo trovato illusioni e false speranze. A chi posso credere? Sarà che esistono sogni che si realizzano? Sarà che la felicità esiste? Non riesco a capire come tante persone parlano tanto di Dio: che Lui è buono, che si importa, ecc. Perché Lui non mi ha mai aiutata? Perché tutto questo doveva accadere con me? Ah, è il mio destino!! Basta di tentare di fuggire da questa vita maledetta!”

Io ero lì quando hai respirato per la prima volta…
Ho sentito il tuo pianto, ho visto la tua angoscia.
Tu non mi hai visto, ma Io ero vicino.
Hai cercato di riempire la tua tristezza e il tuo vuoto con amici, nelle feste, cercando di nascondere la tua sofferenza. Ti sentivi solo(a), ma Io non ti ho mai abbandonato(a).
Ho visto come sei cambiato(a) dentro, ogni delusione distruggeva una parte dei tuoi sogni…
(Ma come? Stavo soffrendo e non mi hai tolto da questa maledetta vita?!)
SHIII! Aspetta, fammi parlare: io non ti obbligherei a niente, nemmeno mi approfitterei delle tue debolezze, so che non credi più che possa esistere una vita diversa, ma solo Io posso darti la risposta a tutte le tue domande.
“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.”
Questo potrebbe essere il tuo sfogo?

Tu sei il(la) nostro(a) invitato(a) speciale:
Tutti i giorni, 10h – 16h – 19:30h.

Série: Il Mio Diario

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