Tornando al Passato – 8° Parte

Viviane Freitas

  • 18
  • Ago
  • 2015

Tornando al Passato – 8° Parte

  • 18
  • Ago
  • 2015

Mi ricordo che una volta a Johannesburg, durante una riunione di mogli, la moglie responsabile mi chiamò l’attenzione. Lei aveva ragione. Ma quando era finita la riunione si era avvicinata un’altra moglie, antica nell’Opera, che mi conosceva quando ero single, dicendo: “Oh, Viviane … so quanto è stato ingiusto. Lei non doveva parlarti in quel modo. Volevo dirti che ti capisco e ecc.”

Mentre lei parlava, era cosciente che quello che stava dicendo non era giusto. Lei voleva “attenuare” il problema ma allo stesso tempo veniva usata dal diavolo per avere malocchi con la moglie. So solo che l’ho sentita parlare ma non ho detto niente.

Ho omesso nel dire quello che la mia fede pensava: che lei stava essendo usata dal diavolo. In fondo, non mi sembrava degno dire ad una moglie con più esperienza, la verità, e addirittura insegnarle ciò che è giusto.

Cosa è giusto?
Guardare con occhi buoni.
Stare attenta alle mie azioni e riconoscere ciò che ho fatto di sbagliato.

Grazie a Dio avevo quella coscienza.

Grazie a Dio per le riunioni di collaboratrici nelle quali avevo partecipato.

Grazie a Dio per gli insegnamenti che i miei genitori mi hanno dato.

Grazie a Dio per le meditazioni che avevo nei momenti con Dio.

Grazie a Dio che quando partecipavo alle riunioni, andavo con la necessità di cercare. E continuavo quella ricerca quando entravo nella mia stanza.

Tutto questo mi ha sostenuta per quello che poteva passare con le persone che dentro l’Opera di Dio non sono in spirito, e a volte nemmeno sono nate di Dio.

Ho imparato che dovevo sempre stare attenta per proteggere la mia fede e anche la mia salvezza.

Dio è meraviglioso. Lui non permette che niente sia sopra le nostre forze. E con questo ho iniziato ad imparare, non solo a meditare, ma a portare la meditazione o la vigilanza al mio quotidiano.

La donna di Dio non viene formata dalla conoscenza, ma quando medita e applica nel suo quotidiano quello per cui è stata istruita. Mentre non vive situazioni avverse alla sua fede, non può provare a chi rispetta: se a Dio o al suo egoismo.

Dopo alcuni anni, quella stessa moglie che disse che mi capiva, non fece più parte dell’Opera di Dio e nemmeno si trova più in chiesa. Lei e suo marito erano carnali.

Non c’è niente di nascosto che non venga ad essere rivelato.

Tutti quelli che un giorno hanno fatto parte dell’opera di Dio e si sono corrotti, è successo perché pian piano sono rivolti verso “Egitto”. Non si sono importati con le cose piccole, che apparentemente sono insignificanti ai nostri occhi, ma che in realtà ci fanno incamminare verso l’Egitto.

Solo per rinfrescare la memoria, il popolo di Israele uscì dall’Egitto, ma nessuno di loro entrò nella Terra Promessa, eccetto Giosuè e Caleb.

E perché?

Perché il popolo rimaneva a guardare quello che l’Egitto offriva, invece di guardare a Dio.
Contemplavano la facilità e non vedevano quello che realmente erano: schiavi. Loro non consideravano le meraviglie che Dio li offrì. Temevano di più per l’approvvigionamento delle loro necessità, invece di credere in quello che Dio aveva da darli. In altre parole, loro dubitavano dell’approvvigionamento di Dio.

Grazie a quest’esperienza dentro l’Opera di Dio, ho visto che realmente dovevo fare scelte per quanto riguardavano le mie amicizie, poiché non tutti quelli che dicono di essere di Dio, sono realmente di Dio.

Série: Il Mio Diario

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