Tornando al Passato – 30ª Parte

Viviane Freitas

  • 7
  • Mar
  • 2016

Tornando al Passato – 30ª Parte

  • 7
  • Mar
  • 2016

Luis era il più divertente, ma per il resto, dava più lavoro.

Mi dava più lavoro perché voleva continuare con le sue manie di mentire, di disobbedire e dimenticare degli impegni, per fare le sue proprie volontà.

Vera, invece, era calma e la mia compagna, perché ascoltava i miei orientamenti.

Vera, quando iniziò la scuola, all’asilo, ha avuto le sue difficoltà perché non capiva l’inglese. Allora mi ero proposta di partecipare ad una giornata nel suo asilo. E così era più fiduciosa. Ho approfittato quei momenti nel suo asilo, per avere tante idee per la SBI, da usare in futuro quando avessi avuto l’opportunità di lavorare nella SBI.

Andò bene in quella scuola, imparò l’inglese e fece progressi. Dopo abbiamo cambiato scuola, dove anche Luis doveva cominciare a studiare, poiché era già nell’età di imparare.

Dopo 3 mesi di lezioni, la direzione della scuola voleva parlare con me. E così sono andata.

Là, il Consulente scolastico mi parlò della situazione di Luis e mi disse che stava per essere espulso, poiché non potevano avere un bambino che distraesse altri in classe, come stava facendo Luis.

Io mi ricordo che cominciai a piangere. Il consulente ebbe pena di me e disse: “Guardi, non si preoccupi, c’è una scuola che può accettare Luis, perché là ci sono bambini che hanno questo problema.” Rimasi con così tanta vergogna della situazione e arrabbiata con Luis, che non sapevo cosa fare.

Così sono andata, a cercare un’altra scuola. Luis riuscì ad avere un posto nella prima scuola dove Vera andava. Là lo accettarono.

Dopo un po’ di tempo, siamo stati trasferiti a New York. E loro hanno avuto l’opportunità di andare con noi. È successo che là nella scuola di New York, Luis continuava con lo stesso problema.

Nuovamente la professoressa mi chiamò e mi orientò di cercare uno psicologo. So solo che all’ascoltare quello dalla professoressa, dissi seriamente: “Se il Mio Dio è vero, Lui risolverà questa situazione. Non andrò da nessun psicologo. Luis non ha nessun problema.”

Non riuscivo a capire il motivo perché Luis aveva difficoltà ad obbedire. Non riuscivo a capire perché quando gli dicevo le cose, lui non obbediva.

Le punizioni non funzionavano più. Ho optato per altre cose che gli insegnavano a cambiare, ma anche così, niente!

Ho pianto tante volte, perché oltre alle difficoltà con lui, stavo avendo difficoltà con la loro situazione. E non avevo più nessuna speranza di averli con me, perché quei problemi scolastici stavano creando altri problemi, anche con rispetto alla loro custodia.

 

Série: Il Mio Diario

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1 comentário

  1. Ho già passato una situazione simile nella mia famiglia, e non è per niente facile, ma usando la fede riusciamo a vedere cose che umanamente non hanno soluzioni.

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