GIOVANI: Il lavoro nell’Opera di Dio

Viviane Freitas

  • 16
  • Mar
  • 2015

GIOVANI : Il lavoro nell’Opera di Dio

  • 16
  • Mar
  • 2015

Qual’è il criterio?

“E Gesù andava attorno per tutte le città e per i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando l’evangelo del Regno, e sanando ogni malattia ed ogni infermità.
E vedendo le turbe, n’ebbe compassione, perch’erano stanche e sfinite, come pecore che non hanno pastore.
Allora egli disse ai suoi discepoli: Ben è la mèsse grande, ma pochi son gli operai.
Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse.”
(Matteo 9:35-38)

Il lavoro nell’opera di Dio è immenso ed esiste una grande discrepanza nel servizio. Alcuni lavoratori danno tutto di sé per il servizio nell’opera di Dio: evangelizzano tutto il giorno, aiutano in molte riunioni, fanno ciò che è richiesto nella Forza Giovane, puliscono la chiesa perfettamente, giorno dopo giorno, sono sempre disponibili ma allo stesso tempo sempre occupati a servire…

Servire è molto importante ed è necessario, ma di solito questo tipo di lavoratori commettono errori fatali, dato che mettono in causa ogni cosa che fanno.

Vedi ciò che succede:

  • Vivono occupati, Dio non riesce a parlare con loro;
  • Hanno cattivi occhi, dato che vedono che gli altri non sono tanto flessibili come loro, come persone che non hanno lo stesso timore;
  • Diventano orgogliosi, molto pericolo per la loro salvezza, dato che si appoggiano nel servizio per “sviluppare la loro spiritualità”.

Dall’altra parte, esiste un altro tipo di lavoratori, coloro che danno priorità alla parte spirituale: meditano quotidianamente nella Bibbia, pregano, digiunano, fanno propositi, ma davanti alla necessità non collocano mano nell’opera. Questi non vedono l’Opera di Dio avanzare nelle sue mani.

Così facendo, qual è il comportamento che gradisce Dio?

Vediamo alcuni esempi:

  • Il Signore aveva 3 servi ai quali confidò alcuni talenti. Chi ha nascosto il talento e non moltiplicò fu rimproverato.
  • Marta lavorava molto per il servizio nell’Opera di Dio, ma fu rimproverata da Gesù quando si lamentò che sua sorella non l’aiutava.

Sembra un paradosso il fatto che Gesù rimproverava per non moltiplicare e allo stesso tempo rimproverava chi stava lavorando.. Qual’è il criterio!??

La sua intenzione!
Qual’è la tua intenzione quando fai qualcosa nell’Opera di Dio!!?

“Insensati e cechi! Cos’è più grande: l’offerta, o l’altare, che santifica l’offerta?

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