Rancore, rancore, perché ti voglio?

Josiane Bocolli

  • 11
  • Set
  • 2015

Rancore, rancore, perché ti voglio?

  • 11
  • Set
  • 2015

Il rancore è così malefico che può passare da una madre ad un figlio, senza che lei se ne accorga.

Paragono sempre il raconre con il cancro, che si diffonde e distrugge le persone; un sentimento che fa solo male a chi sente e lo custodisce, capace di rovinare un futuro, impedire di raggiungere i sogni, frustrare gli obiettivi e la cosa più importante di tutto, può condurre alla perdita della salvezza.

Cara mamma, qualsiasi sia la tua situazione, non varrà mai la pena custodire questo sentimento, come forma di vendetta. Capisci una volta per tutte, che chi perde sei solo tu. E se non bastasse, trasmetti tutta questa sporcizia a tuo figlio che potrebbe e sicuramente merita una vita spiritualmente salutare e libero da tutto questo male.

Il perdono porta la liberazione! Quindi, libera te stessa e tuo figlio,  prendi un’attitudine e sacrifica questo sentimento, poiché questo sacrificio é ciò che garantirá la tua Fede.

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