Chi è la collaboratrice perseverante?

Luísa Texeira

  • 16
  • Lug
  • 2015

Chi è la collaboratrice perseverante?

  • 16
  • Lug
  • 2015

Esiste un’idea di perseveranza molto superficiale, che è rimanere ferma, che è essere costante, che non rinuncia, ma infine, in che senso Dio aspetta la mia perseveranza? Questa è la grande domanda!

“Ma come Luisa? Sembra che a volte complichi di più l’argomento, quando sembra che sia così basico.” Bene, la verità è che non possiamo essere tanto basiche e superficiali, quando parliamo di assunti legati alla nostra vita spirituale.

Vi insegnerò qualcosa che dovrai custodire per il resto della tua vita: tutto ciò che è relazionato a Dio è semplice, ma allo stesso tempo è molto profondo, e soprattutto richiede da noi SACRIFICIO, rinuncia e abnegazione dell’ “io”. Per favore, custodisci questo insegnamento per sempre nel tuo pensiero. Ok?

Andiamo all’assunto dell’articolo di oggi:

Purtroppo, abbiamo osservato che esistono molte collaboratrici che si dicono perseveranti, ma quando andiamo in fondo nella sua storia di vita, vediamo chiaramente che questa perseveranza è collegata alle sue proprie volontà, ovvero, ha perseverato nel suo modo di essere, nelle sue idee fisse, nei suoi malocchi, nei suoi cattivi pensieri, nella sua timidezza, nel suo orgoglio, conclusione: sono perseveranti in quello che perisce, che non è eterno e che ti fa star lontana dalla perfetta e gradevole volontà di Dio.

Non ingannarti, poiché la perseveranza che gradisce a Dio, è quando rimaniamo nella SUA parola, è quando blindiamo ogni istante la nostra mente e il nostro interiore da tutto ciò che è corruttibile, non lasciandoci corrompere dalla sottigliezza dei sentimenti.

Riesci a capire? Qual è il tuo pensiero sull’articolo di oggi?

Série: Opera di Dio

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