7° Giorno | Che cosa si genera per prima, dopo l’errore? Qual è il frutto del “ventre”?

Viviane Freitas

  • 31
  • Gen
  • 2018

7° Giorno | Che cosa si genera per prima, dopo l’errore? Qual è il frutto del “ventre”?

  • 31
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  • 2018

7ºGiorno | 31 Gennaio | Mercoledì
Tema: Che cosa si genera per prima, dopo l’errore? Qual è il frutto del “ventre”?
Gn. 4:1-5

Che cosa si genera per prima, dopo l’errore? Qual è il frutto del “ventre”?
Segui insieme a me nel libro di Genesi, capitolo 4, versetto 1:

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l’aiuto del SIGNORE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore di pecore; Caino lavoratore della terra.

Avvenne, dopo qualche tempo, che Caino fece un’offerta di frutti della terra al SIGNORE. Abele offrì anch’egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta, ma non guardò con favore Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato, e il suo viso era abbattuto.

Vedi che quando non ti penti del tuo errore, sicuramente genererai un altro problema più avanti. Per esempio: Adamo ed Eva hanno avuto una relazione, hanno avuto il loro primo figlio Caino e dopo il secondo Abele. Interessante che il loro primo figlio dovrebbe essere il figlio con maggiore precauzione del peccato a causa dell’errore del padre, il primo figlio dovrebbe essere il figlio del pentimento ma vedi che non lo è stato.

Adamo ed Eva hanno generato e Caino offrì un frutto che non era piacevole a Dio, la sua offerta non è stata accettata. Hai già pensato di dare un regalo a Dio o a una persona.. e la persona non è felice del suo regalo? Ed è esattamente questo che è successo con Caino; suo fratello ha dato il regalo e ha gradito chi l’ha ricevuto. Immaginati Caino non ha dato il meglio a Dio, Abele invece ha voluto dare il meglio a Dio. Vedi che puoi aver peccato anni fa ma sicuramente questo peccato, per esempio nel caso di Davide che è caduto in peccato, il suo peccato ha generato figli problematici, una confusione nella sua propria famiglia perché? Perché lui ha desiderato la donna di un altro e ora suo figlio (di Davide) si è innamorato di sua sorella e hanno avuto relazioni, lui violentò sua sorella.

L’altro figlio voleva prendere il posto del padre, voleva essere il re: una confusione!

Vedi mia amica.. il peccato porta le sue conseguenze, vedi che ha portato le conseguenze dentro la propria famiglia. Qui non è stato diverso con Adamo ed Eva, Caino e Abele. Sicuramente Abele aveva timore, è questo che lui mostra attraverso la sua offerta perché l’offerta parla di noi. Quando Caino portò il frutto della terra per Dio come offerta, parlava di Caino così come l’offerta di Abele parlava di lui e Dio si gradì della sua offerta.

Caino rimase molto rivoltato e “il suo viso era abbattuto.”

Quante volte a causa di un’attitudine che non era buona, a causa di non offrire il meglio, hai il viso “abbattuto” perché aspettavi di essere accettato da Dio quando in realtà non hai dato il meglio. Il problema è che non hai dato il meglio, non perché Dio non si è gradito. Se non faccio il mio meglio, tu ti gradirai? Ovvio che no! E guarda, nessuno è obbligato a offrire niente a Dio. Ma quando offri, quando preghi, quando cerchi, quando vai in chiesa, quando mediti non essere agitata, ansiosa perché quest’ansietà per fare le tue cose ti rivela che Dio non è importante, non dai il tuo meglio in quello che fai per Dio e dopo sei triste con il risultato. Allora stai attenta alla tua offerta perché l’offerta che presenti parla di te: la tua preghiera, come parli con Dio, come lo lodi.. stai attenta alla tua preghiera, alla tua ricerca, stai attenta a quello che dici a Dio e che cosa fai a rispetto di quello che dici perché è un’offerta.

Per esempio dai la tua offerta a Dio, depositi la decima, l’offerta e dai la decima del tuo lavoro, come eri al lavoro? Lamentandoti? Litigando? Alterandoti? Avendo rancore?

Offri a Dio dei soldi che hai avuto irritata, arrabbiata, a volte con cattivo umore e offri la tua offerta, la tua decima con quello che hai fatto! L’offerta e la decima parlano di me, come faccio la mia offerta, il mio lavoro..

Quindi mia amica internauta l’anima è molto più profonda di quello che tu possa immaginare e se non stai attenta al tuo quotidiano, al tuo lavoro, al tuo tempo, ciò che dici a Dio, ciò che fai in relazione a Dio sicuramente sarai come Caino che offre qualsiasi cosa ma Abele non ha fatto così, lui ha offerto il meglio, il primogenito, il primo. Prima di tutti gli animali, il primo delle pecore, il meglio, il suo tempo.. forse dai il meglio nel tuo lavoro ma non dai il primo a Dio: non preghi, non chiedi direzione, non rendi partecipe a Dio, non dai la priorità a Dio, non hai cura come fai al tuo lavoro.. sai fai molte cose perché tu raggiunga e non fai questo per offrire la tua vita a Dio. Quindi c’è una grande differenze e questo è frutto di quello che generi a Dio.

Che cosa stai generando per Dio? Bene, solo tu puoi rispondere a te stessa.

Domani ritorneremo, a domani!

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