6° Giorno| Come Dio tratta gli errori?

Viviane Freitas

  • 30
  • Gen
  • 2018

6° Giorno| Come Dio tratta gli errori?

  • 30
  • Gen
  • 2018

6ºGiorno |  30 Gennaio | Martedì
Tema: Come Dio tratta gli errori?
Gn. 3:14-19

Oggi sapremo: Come Dio tratta gli errori?

Segui insieme a me nel libro di Genesi, capitolo 3, versetto 14:

Allora Dio il SIGNORE disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sarai il maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le bestie selvatiche! Tu camminerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno». Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te». Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l’erba dei campi; mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».

Bene, qui esiste una disciplina, Dio ha dovuto prendere misure drastiche a causa dell’errore dei 3, tanto quanto il serpente che è stato maledetto tra tutti gli animali, è maledetto e mangerà polvere tutti i giorni della sua vita. La donna “moltiplicherò grandemente le tue pene” è vero la donna soffre di più, lei è più sentimentale rispetto all’uomo e lei in gravidanza, quando partorisce ha dolore e il suo desiderio si volge verso suo marito e lui domina su di lei.

L’uomo, che cosa è successo con l’uomo? “il suolo sarà maledetto per causa tua” e dice qui: “ne mangerai il frutto con affanno” deve sudare per lavorare, la terra naturalmente da i suoi frutti ma a partire dal peccato, ora dovrà gemere per mangiare del frutto della terra, tutti i giorni dovrà sudare per alimentarsi.

Prima poteva mangiare quello che voleva dal giardino ma ora non sarà così.

Quindi quando sbagliamo, quando commettiamo un peccato, noi perdiamo il diritto.

Ciò che prima aveva tutto il diritto, tanto il serpente, la donna e l’uomo hanno smesso di avere il diritto. Ed è lì la grande ragione che molte persone vivono nel dubbio ma vivono nel dubbio perché non vivono la fede, vivono insicure perché non esercitano la fede, la fede ci disciplina, ci corregge, ci insegna a pensare, ad agire, a guardare, a parlare, ad ascoltare.

Quando non esiste una disciplina, esiste qualcosa senza ordine e oggi giorno ciò che succede di più è che le persone vivono sempre in dubbio a causa del peccato.

Quando hai dubbio, quando sei insicuro è perché non sei nella fede e devi esercitare la fede, scoprire la fede. Devi amministrare la tua vita, osservare la tua anima per correggere. Perché è a causa della disobbedienza, non è stato un altro motivo ma a causa della disobbedienza hanno smesso di avere l’opportunità, la libertà.

Quindi mia amica pensa nei tuoi atteggiamenti, pensa oggi che cosa stai cogliendo, come stai agendo perché dietro a tutto quello che vivi oggi, hai piantato ieri. È importante vedere in che cosa hai sbagliato per diventare insicura, perché tu abbia paura, dubbi. Ciò che devi fare è obbedire e l’obbedienza richiede l’esercizio della fede.

Un grande abbraccio e domani torneremo.

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